(k)uasi perfetto…

11 Dicembre , 2007

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Week-end in campagna, 250 km a sud di BA. Lascio la metropoli, mi immergo nell’Argentina vera. Immense distese di verde e vacche…. tante vacche. E’ abbastanza frustrante l’idea di percorrere cosi tanti kilometri e trovarsi ancora nella stessa provincia. In Italia passeresti almeno lungo 3 regioni.

Lo scenario e’ il seguente: Una casa, una piscina (vuota, sigh), animali di ogni genere e 400 ettari di terra. A gestire il tutto il peon(il fattore diciamo) e la sua famiglia. Tutti ben dotati di rilassante semplicita’. Facce sincere e timidamente sorridenti. 

C’e’ German, il capofamiglia: ci accoglie con stivali a punta sopra il jeans, camicia e cappello tipico da allevatore(non ti aspetteresti un cappello diverso da quello). Durante il rito delle presentazioni mi accorgo subito dell’unghione del mignolo lungo 5 centimetri: unghia MULTIUSO. Mitica, non ne vedevo una cosi lunga da almeno 15 anni. Poi c’e’ Paco il pappagallo, Jack il cane e Tina il cavallo ( o meglio la cavalla, o puledra non saprei).

In campagna il tempo scorre naturale. Lo senti, secondo per secondo. In campagna alle 11 sono le 11 e dopo 20 minuti sono le 11.20. Nessuna distorta percezione. Non e’ come quando ti metti davanti al pc ed 1 ora passa in 10 MINUTI. Un tempo malato e artificiale.

Alcuni gesti ti danno proprio soddisfazione: camminare sulle foglie secche, mangiare una frutta raccolta dall’albero, ammirare a testa alta l’orizzonte.

Sostanzialmente le nostra attivita’ principali sono mangiare(carne alla brace) e altenativamente passeggiare o andare a cavallo. Una vitaccia insomma.

La notte in campagna la definirei…buia!!! A fare un minimo di luce ci pensano le stelle e le lucciole (quando lo dicono loro pero’). 

Chissa’ German cosa pensa di noi. Il nostro stile di vita e’ distante anni luce dal suo. Per me si beffa di noi, ci compatisce. Noi sempre in giro, sempre in cammino (fisico e mentale). Abbiamo cellulare,paranoie mentali, macchina digitale,prove da superare,I-pod. A lui no, tutto questo non gli serve. Lui prende il mate al pomeriggio, ascolta tango da una vecchia radiolina appesa al muro…lui la mattina si sveglia quando canta il gallo, si nutre della luce del giorno, dorme di notte.

Forse questo fine settimana mi ha “flesciato” un po’ troppo. Sara’ meglio pensare ad altro. Sara’ meglio spegnere il pc. Si e’ fatto tardi….cavolo, devo andare a fare la spesa………

……eppure sembrava fossero passati solo 10 MINUTI…..

3 Risposte a “(k)uasi perfetto…”

  1. signorrizzo detto

    German ..Bì..vivrà cento anni!
    per dirla alla Gianluca..lo devono sparare!:-)

  2. apptivioaorologeria detto

    Una vitaccia insomma ahah
    per dirla alla Gianluca..lo devono sparare!:-) ahah
    sto ridendo da solo in aula computer e la gente mi guarda. Per fortuna squilla un cellulare con la sigla di heidi e la gente sposta l’attenzione. Pronostico: al terzo giorno ne hai abbastanza.
    A presto

  3. Vale __ Tamy detto

    leggendo questo intervento ho notato un leggero avvicinamento al discorso ke feci quando andammo alla Crocetta, x festeggiare una pasquetta (se non erro)

    tu…ammirato dalla vita da pastore…

    tu…ke avevi un’idea tutta tua della vita da astore…

    TU….KE PENSAVI KE I PASTORI, A CASA, AVEVANO LA PLAYSTATIOOOOOOOOOOOONNNNNNNNNNNN

    ^_^

    storia di un frikkettone (flashato)
    appassionato dalla vita di campagna

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