Commercio sotterraneo o “lavoro sommerso”??
6 Dicembre , 2007

Metropolitana: un luogo affascinante! C’e’ di la usa per andare a lavoro e chi invece la usa…. per lavoro. E’ di quest’ultimi che vorrei parlare.
In metro a BA si vende di tutto (nei vagoni intendo). Questo e’ solo un piccolo elenco delle cose piu’ strampalate che ho visto vendere, o perlomeno tentare di vendere: doppieprese, forbicetta delle unghie, acquarelli per bambini, specchietti , agende, penne con lucina, dolcini per fantomatiche associazioni di volontariato,incenso, torcie, cd, dvd, biglietti per estrazioni di premi mai esistiti, cubo di Rubik.
Le tecniche di vendita sono sostanzialmente due: 1. La prima tecnica e’ odiosa, adottata prevalentemente dai bambini o dai venditori poco loquaci. Consiste nell’ appoggiare sulle gambe del viaggiatore l’oggetto da vendere, a prescindere se egli voglia acquistarlo o meno( e se sulle gambe non e’ possibile appoggiarlo in ogni dove, ma davvero). Dopo aver terminato il giro, il venditore procede con la seconda fase, quella di raccolta. Lui spera sempre di raccogliere meno merce e piu’ denaro, ma la scena tipica e’quella di lui che raccoglie mestamente l’initile oggetto dalle “tesissime” gambe dei passeggeri e prosegue il rito in un altro vagone. Questa tecnica e’ molto collaudata e senza intoppi a meno che non ci si imbatta in un turista o uno che non conosce la prassi (tipo io le prime volte). La paura comune di questi tipi e’ che siano costretti a dover comprare obbligatoriamente l’oggetto una volta che questo venga consegnato. Come se il contatto con la merce fosse un tacito accordo dell’avvenuta vendita. E li incomincia la bagarre : “no, io non lo voglio”, “riprenditi sto coso” eccetera eccetera eccetera.
2. La seconda tecnica e’ quella tradizionale. Il tipo entra e comincia a promuovere il suo prodotto. Tutti, ma dico tutti hanno una voce impostatissima ed acuta( che a Giorgio Mastrota gli fanno un baffo). Impossibile non riuscire a capire bene, anche nell’angolino piu lontano del vagone. A volte i tipi sfociano nel logorroico. Un giorno il venditore dei dvd ha elencato tutti i sacrosanti film che aveva con titoli, attori principali e trama, cosi di colpo, senza fermarsi, e guai ad interromperlo per cercare di comprarne uno.
Storia di compravendite improvvisate.

Bì..il cubo di Rubik???
me lo porti????ti prego.. ti prego..ricordati!
qua nn si trova!!l ho cercato e nn ce ne sono più!!dai..ricordati!baciozzi!